l’Autoeducazione

Da Settembre a Luglio di ogni anno è possibile partecipare – con cadenza bimensile – ai nostri Gruppi di Studio. Dopo una breve esercitazione artistica a tema approfondiamo la Scienza dello Spirito di R. Steiner e la Pedagogia sorta in essa –  anche tramite l’offerta di Conferenze. Un lavoro d’insieme per sentire la realtà dello Spirito nel quotidiano. 

Coltivare l’umano

Organizziamo cicli d’incontri dedicati alla Gravidanza e ai primi Tre anni del Bambino per accompagnare le famiglie e gli educatori ad esperire la sacralità delle cure neonatali e a percepire i nessi di causalità con la vita futura del bambino.

Svolgiamo ricerca artistica attraverso l’Euritmia, l’Acquerello, il Laboratorio Bambole e Teatrino. Ascolto, equilibrio, amore per il processo e non per il risultato, sostegno che nasce dalla condivisione, gratitudine, sono le grazie che tali iniziative auspicano.

...Sarebbe un errore credere che le comunicazioni della scienza dello spirito non abbiano valore anche per chi non ha la tendenza o la possibilità di seguire egli stesso questa via... Ma se dopo essere stati investigati, quei fatti vengono comunicati, ognuno può procurarsi una soddisfacente convinzione della loro verità, anche senza percepirli egli stesso. Gran parte di essi possono essere senz'altro accertati, purché si giudichino veramente con imparzialità e con sano criterio. Occorre però non lasciarsi disturbare dagli innumerevoli preconcetti che hanno tanta parte nella vita umana. Per esempio potrà succedere facilmente che taluno trovi che questa o quella notizia non si accordi con certi risultati scientifici dell'epoca presente. In realtà, non vi è nessun risultato scientifico in contraddizione con l'investigazione spirituale... Un'altra parte delle comunicazioni scientifico-spirituali sfugge indubbiamente in misura maggiore o minore al semplice giudizio dell'intelletto. Anche questa parte si riuscirà facilmente a intendere, purché ci si convinca che non il solo intelletto, ma anche il sano sentimento può essere buon giudice della verità. E se il sentimento non si lascia fuorviare dalla simpatia e dall'antipatia per questa o quella opinione, ma si apre con imparzialità alle conseguenze dei mondi soprasensibili, ne risulterà anche un corrispondente giudizio...

* Rudolf Steiner,
L’Iniziazione O.O n. 10 (prefazione alla terza edizione).